giovedì 18 settembre 2008

Molti pensano sia una barzelletta...!

Dopo un festoso abbraccio e i convenevoli di rito, uno chiede all'altro:
'Senti, ma sei ancora vicepresidente di quella grossa ditta?'

'Si, certo, perchè??'

'Ecco, vedi, mio figlio si e' appena diplomato e vorrei che si forgiasse e cominciasse a guadagnarsi qualche soldino. Te lo raccomando, vedi che puoi fare'

'Beh...potrei farlo entrare nel Consiglio di amministrazione. Non deve sapere nulla di particolare, basta che sia presente quando lo chiamo e dica un paio di cazzate, 10.000 Euro mensili più le spese. Andrebbe bene?'

'Uhm...non so...troppi soldi, e un posto troppo elevato. Non avresti qualcosa di più semplice, per cominciare?'

'Revisore dei conti! Deve solo trovare errori ai rapporti che gli passano e qualche altra stupidaggine. 7.000 Euro mensili più vitto'

'Sei matto? Qualcosa di più umile. Sta appena iniziando'

'Uhm...Vediamo...Direttore! Un paio di ordini al giorno e rompere il cazzo ai dipendenti. 4.000 Euro mensili più viaggi’

'No, no, troppo troppo..'

'Allora Direttore Marketing. 2.500 Euro mensili e non deve fare assolutamente niente: dare quello che gli chiedono e passare le carte che gli arrivano’

'Ma non c'e' niente di più basico, un gradino più basso da cui iniziare la gavetta?'


'Beh, l'unico posto che resta e' quello dell'impiegato. Deve maneggiare con attenzione molta documentazione tecnica o finanziaria, lottare con i capi, coi Project Managers, i direttori, gli altri impiegati oltre che con gli operai. Percepirà poco più di mille euro. Deve fermarsi oltre l'orario senza che gli vengano pagati straordinari e lavorare come un mulo in modo che i suoi capi possano poi vantarsi dei risultati raggiunti.

'Ecco, si, questa sarebbe una gavetta adatta per mio figlio!'

'Impossibile. Mi dispiace. Deve essere laureato, avere un master ed avere già molta esperienza.'

martedì 26 agosto 2008

Scoop fai da te


Se sogni di raccontare tu stesso una notizia, se hai vissuto in prima persona, come testimone, un fatto di cronaca, se vuoi parlare di te, presentare la tua attività, il tuo lavoro, le tue idee, allora YouReporter fa per te!

YouReporter.it è la prima piattaforma italiana che punta a condividere foto e video-notizie, prodotte dagli stessi utenti (sono chiaramente moderate e inoltre vengono suddivise per categoria, regione e nazione).
Televisioni e quotidiani possono liberamente utilizzare le foto e e i video per integrare articoli e servizi tv.

E a proposito di scoop fatti in casa: perché non approfittare per vincere il CortoFonino Film Festival sezione Journalims Event?
Quest'anno infatti il CortoFonino Film Festival apre le iscrizioni anche ai neo-giornalisti premiando la migliore notizia di stampo giornalistico, filmata in maniera esclusiva con il telefonino cellulare (tema libero, ma il servizio non deve superare i 60 secondi).
Il festival di Terni offre la possibilità di vincere anche per le categorie SMS e MMS... sono aperte le iscrizioni fino al 11 novembre!

lunedì 25 agosto 2008

Energia wireless

Aggiriamo Google


Smettere di usare Google perché traccia la nostra navigazione è un impresa impossibile. Come rinunciare alla comodità del più famoso motore di ricerca al mondo? Eppure il problema esiste. Sono milioni i dati relativi alle nostre ricerche che ogni giorno immettiamo nella banca dati di quello che qualcuno chiama il nuovo Grande Fratello del Web. I dati profilati attraverso la navigazione servono per fare pubblicità mirata come AdWords, Adsense e molti altri. Ma per alcuni tra i più smaliziati cittadini della rete la propria privacy è più importante di ricevere degli accurati consigli per gli acquisti. Così sono nati alcuni applicativi per ovviare al problema quasi senza controindicazioni. Il problema dello User Profiling poi, va ben oltre Google e i grandi player dell' IT, riguarda le nostre sessioni di navigazione in generale, per questo molti dei software proposti sono validi anche per tutti quei siti internet che fanno net tracking. [...]

TRACK ME NOT
SCROOGLE
SCOOKIES
PRIVOXY

From: [Corriere]

mercoledì 16 luglio 2008

Donne... unitevi! (10)

lunedì 14 luglio 2008

HealthMap

WASHINGTON - Dopo Google Map, arriva HealthMap un nuovo servizio interattivo disponibile su Internet che mostra la diffusione delle epidemie. Si tratta di una mappa interattiva, creata da Google e da un gruppo di ricercatori del Boston Children's Hospital e dell'Università di Harvard. Il sistema è accessibile a tutti, è gratuito ed è stato descritto sulla prestigiosa rivista scientifica «opena access» Plos Medicine. HealthMap è stato creato con lo scopo di monitorare le emergenze e facilitarne la gestione.

LE FONTI - Il sistema raccoglie i dati da 14 fonti (che riassumono informazioni da più di 20 mila siti) ed è in contatto diretto con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). La ricerca può essere effettuata per malattia, oppure per sintomo e aiutandosi con alcune parole chiave. Un software provvede anche ad eliminare automaticamente gli articoli con informazioni i ridondanti.

UTILITÀ- «Il Web può giocare un ruolo molto importante nella scoperta di nuove epidemie o nel monitoraggio di quelle già in corso», ha detto John Brownstein, responsabile del progetto. «Molte informazioni utili - ha continuato - possono essere ricavate dalla rete grazie a siti governativi, ma anche forum e blog». Da un primo utilizzo è risultato evidente come la frequenza di dati riguardanti alcune malattie sia direttamente proporzionale a una situazione economica instabile. Si sta cercando ora di migliorare il sistema in termini di copertura geografica, che per il momento arriva solo a livello di regione e stato. Il motore, inoltre, monitora e organizza i dati in tempo reale anche in zone geografiche poco coperte dai sistemi sanitari locali. Sarà però necessario sviluppare contatti con persone residenti nei luoghi meno 'nominatì in Rete, soprattutto in Africa e Sud America.

From: [Corriere]

mercoledì 18 giugno 2008

Concorsi tra blogger

Io, Burattino, il blog che avevo segnalato tempo fa, oltre a divertirmi con i suoi pazzi sondaggi, mi ha permesso di vincere una macchina fotografica lomo. Dopo giorni di delirio riesco finalmente a postare la prova fotografica dell'avvenuta ricezione del pacco (si pensava non arrivasse a destinazione intero...!).

Intanto l'esperimento di Giò continua... molto divertente l'ultimo epilogo.